Tag

, , , , , , ,

PIZZA DI SCAROLE  ( 4-6 persone )

per la pasta: 350 gr farina – 170 gr burro – 3 cucchiai latte o acqua

ripieno : 2 cespi di scarole – 4/5 cucchiai olio d’oliva – 100 gr olive di Gaeta DISSOSSATE – 50 gr capperi dissalati – 2 spicchi d’aglio

Se non lo avete gia’ fatto, pulite,lavate e sbollentate le scarole per qualche minuto. Scolatele e fatele raffreddare.Fate la pasta mescolando farina e burro fino ad avere un composto sbriciolato a cui aggiungete il latte ( o l’acqua ) per ottenere un impasto morbido.Fatene un panetto e lasciate riposare per almeno un’ora ( se non avete tempo, potete usare la pasta di pane acquistata dal vostro fornaio). Mettete al fuoco una padella con olio e aglio e quando questo imbiondisce aggiungete le scarole tagliuzzate fini, salate e pepate e poi unite le olive e i capperi. Cuocete per qualche minuto ancora e poi spegnete il fuoco. Nel frattempo stendete la pasta e rivestite una teglia da forno dai bordi medio alti che avrete unto di olio. Mettete sulla pasta le scarole cucinate e ricoprite con un altro disco di pasta chiudendo bene i bordi. Spennellate con olio di oliva e pungete con una forchetta per far uscire il vapore che si creera’ in forno. Infornate a 180 gradi per 40 minuti circa.

INSALATA DI RINFORZO

1 cavolfiore grande – giardiniera sott’aceto – 6/7 acciughe sott’olio – olive nere e verdi – “paparacchielle” (peperoni sott’aceto). ( non do’ quantita’ esatte perche’ cio’ dipende dal gusto personale)

Dopo aver bollito e fatto raffreddare le cimette di cavolfiore, mettetele in un piatto di servizio e conditele con sale e olio. Aggiungete poi la giardiniera,le acciughe, i peperoni e decorate con le olive nere e verdi. Oltre ai colori del Natale, questo e’ un piatto che ricorda tutte le primizie preservate in estate e di cui vi daro’ ricette piu’ avanti. A me piace anche aggiungere dei funghi e delle melenzane sott’olio.

CAPITONE MARINATO

Se non lo avete gia’ preparato (come consigliato in precedenza) , potete friggere i pezzi dell’anguilla infarinati e poi immergerli almeno per un’ora o due in una marinata di aceto rosso,grani di pepe schiacciati e rosmarino o menta. Il capitone va servito insieme alla insalata di rinforzo…almeno, cosi’ era a casa mia!

LA CHIUSURA

Al termine di questa cena si consumano gli struffoli (ricetta del 12 dicembre) – serviti su un piatto al centro del tavolo da cui ci si serve tra una parola e l’altra, e i susamielli,mostacciuoli e roccoco’ (ricetta del 9 dicembre). E poi ci si potrebbero anche aggiungere i fichi secchi e i datteri ( apriteli uno per uno e mettete al centro una mandorla,sciogliete del cioccolato fondente e bagnateli per meta’ nella cioccolata e poi lasciateli asciugare prima di servirli), le zeppole con il miele (ricetta del 8 dicembre), nonche’ la frutta secca e quella fresca. Ve le ricordate le bucce dell’arancia e dei mandarini che ci servivano per fare i pezzetti per coprire i numeri della tombola? e quel che rimaneva andava nel braciere per fare l’odore di Natale?……………..

Alla fine, la passeggiata per andare in chiesa alla Messa di mezzanotte diventava anche un salutare esercizio fisico per aiutare la digestione………….

Annunci