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A cominciare dal lunedì della settimana santa le cucine napoletane iniziano a sfornare deliziose bontà che verranno consumate in questi giorni di primavera e di attesa della Risurrezione, fino a culminare con la prima colazione della domenica di Pasqua. Prendono così forma i “casatielli” – impasti dolci o salati che racchiudono in sè i prodotti tipici primaverili e del periodo pasquale – o la pastiera, – torta di grano,ricotta e uova, – i cui ingredienti rappresentano la rinascita della terra.

Cominciamo con il Casatiello dolce. Seguirà quello salato, per concludere tra qualche giorno con la ricetta della pastiera napoletana, dolce pasquale per eccellenza.

Prima di poter confezionare i “casatielli” sarà necessario preparare il lievito madre – o “crescito” . Per ciascun chilo di farina che si utilizzerà dovremo preparare un “crescito” con 250 gr di farina, 30 gr di lievito di birra, un pizzico di sale e uno di zucchero, e 1 bicchiere di acqua tiepida. Mescolare acqua,sale,zucchero e lievito e con questa mistura impastare la farina. Coprire e fare crescere. Usare dopo 24 ore.

CASATIELLO DOLCE

Il crescito preparato ieri – 800 gr farina – 5 uova grandi – 200 gr burro – 300 gr zucchero – 1 bicchierino di rum – 1 cucchiaio di scorza di arancia e limone grattugiata – canditi a piccoli pezzetti – uva sultanina

In un largo recipiente mettete la farina e al centro di essa le uova, il burro morbido, lo zucchero, il rum, il crescito e la scorza degli agrumi grattugiata. Amalgamate benissimo tutti gli ingredienti e ricavate un impasto morbido e appiccicoso che sbatterete energicamente con la mano per incorporare moltissima aria. Unite poi i canditi e l’uvetta e ponete in una teglia dai bordi alti (tipo panettone) generosamente imburrata. Fate crescere per almeno 3 ore in luogo caldo e poi infornate (in forno preriscaldato) a 180 gradi per 45-60 minuti o finchè il dolce sia gonfio e dorato come si vede nella foto.

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