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C’è una vecchia storia,in Sicilia,che dice che consumare i ceci equivale a scontare peccati.Immagino che sia perchè non a tutti è gradito questo legume.A me è piaciuto sin da bambina,nelle zuppe,con la pasta,nelle insalate.Da grande invece ho imparato ad apprezzare la cecina/pancece/farinata (ricetta del 6 maggio = farinata a New York),  nonchè l’hummus – crema di ceci aromatizzata,di origine medio-orientale, che si spalma sul pane o sui crackers (poco calorica,adattissima nelle diete e molto gustosa).

Ma andiamo con ordine, cominciando a parlare della settimana di Pasqua, e dei giorni antecedenti, quando – da bambini – mettevamo i ceci sull’ovatta bagnata per far nascere le piantine da portare in chiesa per i Sepolcri,al giovedì Santo.Sono certa che qualcuno ancora ricorderà quei gesti,quei pensieri e le preghiere per far germogliare quei semini.

Il piatto classico,comunque,rimane la pasta e ceci.Ciascuna regione possiede una ricetta diversa e le variazioni che poi ognuno apporta per rendere una ricetta personalissima.Io vi trascrivo quella che cucinava la mamma con una aggiunta che faccio da qualche tempo – i funghi – che la rendono gustosissima. Altre variazioni che ho assaggiato prevedono anche vongole o gamberi…provare per scegliere!

LA PASTA CON I CECI CLASSICA     (4 persone)

300 gr pasta a chiocciole – 500 gr ceci cotti o in scatola – 1 spicchio aglio – 1 rametto salvia – un rametto prezzemolo – mezzo bicchiere olio d’oliva – sale

Avrete messo a bagno i ceci per 12/18 ore e poi cotti per almeno due ore.Oppure potete utilizzare i ceci in scatola, ma non è lo stesso sapore.In una pentola mettete l’olio,l’aglio e le erbe aromatiche e fate soffriggere lentamente,( Se vi piacciono unite adesso dei funghi a fettine), poi unite i ceci e (o l’acqua di cottura o l’acqua della scatola). Regolate di sale e pepe e quando tutto bolle versatevi la pasta che porterete a cottura lentamente. Lasciate riposare qualche minuto prima di servire e il gusto del piatto ne guadagnerà certamente.

Altra maniera di servire i ceci anche d’estate è la insalata di orzo pasta,deliziosa e facilissima da preparare, gustosa e rinfrescante per i pranzi sotto il solleone.

250 gr risoni Barilla (in USA si chiamano orzo pasta) – 1 cestino di pomodori ciliegini – 1 lattina ceci – un mazzetto di basilico – 100 gr olive nere snocciolate – olio d’oliva – sale e pepe

Cuocete i risoni secondo l’indicazione della scatola e poi scolateli e passateli sotto l’acqua fredda.Conditeli con un po’ di olio e metteteli in attesa.Tagliate a pezzetti i pomodorini,fate a julienne il basilico e spezzettate le olive. Unite tutto ai risoni con anche i ceci scolati e sciacquati. Condite con sale,pepe e olio d’oliva e mescolate bene. Ponete in frigo per qualche ora prima di servire.

E,per ultimo, la preparazione dell’hummus che richiede l’aggiunta della salsa tahini (che sono semi di sesamo ridotti a burro).Siccome non la trovo spesso,ho sostituito qualche volta con il burro di arachidi e devo dire che il gusto dell’hummus ne guadagna.

HUMMUS – 1 lattina di ceci -un po’ dell’acqua di conservazione – 2 cucchiai di tahini (o burro di arachidi) – 1 spicchio aglio – 1 cucchiaio di prezzemolo tritato – il succo di un limone – 2 cucchiai di olio d’oliva.

Mettere tutti gli ingredienti nel frullatore e frullare fino ad ottenere una crema omogenea.Conservare in frigo per qualche ora. Si serve insieme a pane tostato, verdure o crackers su cui spalmare la crema di ceci.

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