Tag

, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Sebbene sia la Grecia che la Turchia ne rivendicano le origini, sembra più che certo che questo dolce sia nato in Turchia e da lì si sia esteso poi a tutti i Paesi dell’ Impero Ottomano. Gli ingredienti sono tipici delle Nazioni mediterranee e l’uso di zucchero,  miele e agrumi ci parla di quel Medio Oriente così geograficamente vicino all’Italia. Le calorie…beh!, sono un discorso a parte, ma è da tener presente che, in Turchia per esempio, questo dolce viene consumato come spuntino in mezzo alla giornata e non come dessert a fine pasto, quindi la sua ricchezza di gusto e di zuccheri è giustificata dal bisogno di un pieno di energie per continuare le attività quotidiane. 

Grazie al grande privilegio di essere parte della grande famiglia militare statunitense – a causa del lavoro di Mark, mio marito – io ho imparato a farlo da una signora turca che aveva sposato un militare statunitense e che, oltre a condividere ricette e buona compagnia, mi ha insegnato anche a conoscere cultura e tradizioni di una terra bellissima e interessante… Ma torniamo alla ricetta che prevederebbe la produzione di un impasto a sfoglie sottilissime a cui si può sopperire con l’acquisto della pasta Fillo.Il dolce viene realizzato in una teglia ed è semplicissimo. Cominciamo dalla lista degli ingredienti per 6 :

20 fogli di pasta fillo – 100 gr noci, 100 gr mandorle, 100 gr pistacchi, tutti tritati fine ma non a polvere – 2 cucchiai zucchero – un pizzico di cannella – 100 gr burro fuso  ( per lo sciroppo: 150 gr zucchero,4 cucchiai miele,il succo di un limone, 1 cucchiaio di fior d’arancio o estratto d’arancia)

La prima cosa da eseguire è lo sciroppo che farete mescolando i 150 gr di zucchero con un bicchiere di acqua e facendo addensare su fuoco fino al bollore.Poi unite il miele, il succo del limone e il fior d’arancio, mescolate e spegnete lasciando raffreddare bene. Mettete in frigo per un paio di ore poichè lo sciroppo deve essere ben freddo al momento che il dolce esce dal forno per essere irrorato con esso.

Mettete noci,mandorle e pistacchi in un mixer e tritateli finemente insieme ai due cucchiai di zucchero. Non riduceteli in farina. Cominciate a stendere in una teglia imburrata il primo foglio di fillo e spennellatelo con il burro fuso, poi continuate per 9 fogli sempre spennellando ciascun foglio con il burro fuso. A questo punto mettete sui fogli imburrati il misto di noci e zucchero e una spolverata di cannella e poi ricoprite con i restanti fogli di fillo sempre ciascuno spennellato di burro fuso. Poi, con un coltello affillato e bagnato in acqua calda, tagliate il dolce a rombi, spingendo bene il coltello fino al fondo della teglia.Poi infornate a 180 gradi per una quarantina di minuti o finchè il dolce non è dorato.

Appena il dolce esce dal forno, e quindi è bollente, va annaffiato con lo sciroppo freddissimo che avete preparato in precedenza, e bisogna rassicurarsi che lo sciroppo penetri in tutti i tagli benissimo. Caso mai aiutatevi anche con la lama di un coltello, sia sui lati della teglia che tra gli interstizi dei tagli fatti in precedenza. Fare poi raffreddare, mentre lo sciroppo verrà assorbito tutto, e consumare a temperatura ambiente.

Se vi piace, provate anche a fare dei cannoli, sempre con lo stesso procedimento, e cioè spennellando di burro 5 o 6 fogli di pasta fillo,ricoprendoli poi di misto noci e cannella e poi ,invece di continuare con altri fogli, arrotolare su se stessi  e poi tagliare dei cannoli e delle fette spesse che cuocerete sempre a 180 gradi per una mezz’ora o fino a doratura e poi bagnerete di sciroppo. Anche barchette di pasta fillo piene di noci….o qualsiasi cosa vi suggerisca la vostra fantasia, il principio è quello del misto di noci dentro ai fogli di fillo e poi, a cottura ultimata, il bagno di sciroppo. Qui negli USA, tanto per non smentirsi mai con le calorie, una volta che il dolce è pronto per essere consumato si bagna anche in cioccolata e si fa rapprendere, oppure si decora con cioccolato fuso o con altre spezie……..a voi la scelta! personalmente, lo preferisco al naturale.

Annunci