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Da piccola, quando guardavo scene di prima colazione dai film americani, ero affascinata dalle frittelle con lo sciroppo d’acero. Crescendo, ho poi imparato che si chiamano pancakes e sono uno degli elementi stabili della prima colazione americana. Li ho mangiati la prima volta in un ristorante di una Chicago rovente per il sole di Agosto, insieme ai miei futuri suoceri, e ne sono rimasta ammaliata. Ci sono poche cose che parlano a stelle e strisce come lo sanno fare i pancakes  ( la cui traduzione letterale significa tortine cotte in padella) e, negli ultimi anni, le variazioni sul tema sono diventate innumerevoli. Non li preparo tutti i giorni, come accade in qualche casa americana, ma mi ritrovo a farli la domenica mattina sul tardi, facendoli diventare parte del brunch del giorno di festa servendoli con uova, patate, salumi,formaggi e frutta. Vi trascrivo la ricetta base e poi, a fine post, le variazioni che potete sperimentare. Se non trovate lo sciroppo d’acero, potete sostituire con il miele allungato con un po’ di acqua e con noci tritate finissime che vi daranno un sapore abbastanza vicino  a quello dello sciroppo d’acero.

PANCAKES     ( 10 pancakes)

230 gr farina – 1 cucchiaio zucchero – 2 cucchiaini lievito per dolci – un pizzico sale – 1 uovo – 225 ml latte – 2 cucchiai olio

Mescolate farina,zucchero,lievito e sale in una terrina. In un’altra mescolate uovo, latte e olio e poi unite alla farina. Mescolate poco, solo per fare amalgamare gli ingredienti tra loro. In una padella antiaderente mettete un cucchiaino di olio e poi passatelo su tutta la superficie con un pezzetto di carta assorbente da cucina. Mettete su fuoco moderato-alto e fate diventare caldo. Prendete parte della mistura con un mestolo ( mezzo mestolo è la misura giusta) e formate una frittella del diametro di 10/12 cm. Fate cuocere finchè il pancake non forma delle bolle in superficie e i bordi sono leggermente secchi. Voltate con una spatola e cuocete anche l’altro lato (ma per molto meno tempo!)

I pancakes devono essere dorati e molto più spessi di una crèpe. Manteneteli al caldo finchè tutti saranno pronti e poi serviteli spolverati di zucchero a velo, con un pezzetto di burro, frutta e sciroppo.

Le variazioni a cui accennavo sono molteplici. Per esempio, potete aggiungere all’impasto gocce di cioccolato, oppure mirtilli, o pezzetti di fragola, o rondelle di banana, o noci a pezzetti,o……………….qualunque cosa la vostra fantasia vi suggerisce.

In caso vogliate realizzare dei pancakes salati, omettete lo zucchero e unite lo stesso quantitativo di parmigiano ( o altro formaggio) e servite caldi insieme a salumi e formaggi, per esempio.

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