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La Novena dell’Immacolata iniziava il 26 Novembre e, per tredici giorni, ogni mattina prima dell’alba si sentivano per le strade le voci di coloro che cantavano “Fratielli e surelle”, richiamo antichissimo per invitare i fedeli a recarsi in chiesa per la recita del Rosario. Ci alzavamo dal letto in pieno buio e con gioia, nonostante il freddo pungente, si andava in chiesa. Insieme all’eccitazione dell’attesa della festa si respirava un’aria di fratellanza e si percepiva un senso di appartenenza come soltanto la preghiera comunitaria sa farti provare: quel comprendere e condividere gli affanni e le gioie degli altri , pur non conoscendole, sapendo in fondo al cuore di dipendere tutti da un’unica Volonta’.La mattina dell’8 Dicembre rappresentava la conclusione della Novena con la Messa solenne, e il giorno dedicato all’Immacolata marcava anche l’inizio ufficiale delle festivita’ natalizie: come un pulsante che da’ il via alla preparazione dei dolci tipici del Natale, allo spirito della festa, alla sensazione della vacanza scolastica imminente.Le luminarie vestivano di luce strade e piazze e ad ogni angolo di via cominciavano le voci di auguri tra le persone. Nelle case iniziava la ricerca dei pastori negli scatoli in soffitta, la costruzione del presepe, le giocate di tombola o di mercante in fiera, ma soprattutto si accendeva quel forno che per tanti giorni avrebbe regalato fragranze di bonta’ che prima di deliziare il palato confortavano il cuore.Ogni anno la mia cucina continua a produrre gli stessi aromi e gli stessi sapori che mi hanno sempre accompagnato. Cominciamo con le zeppole……..

ZEPPOLE DELL’IMMACOLATA  ( e di Natale)

1 kg di patate – 500 gr farina – 250 gr zucchero – 4 uova – 25 gr lievito di birra – due limoni – un pizzico di sale – Olio per friggere – zucchero a velo (oppure miele)

Lessate le patate e quando saranno cotte pelatele e passatele allo schiacciapatate facendole cadere su un piano di lavoro. Unite la farina e formate una fontana in cui metterete le uova, lo zucchero,il sale,il lievito sciolto in pochissima acqua tiepida, e la scorza grattugiata finissima di due limoni. Lavorate bene ma non a lungo per ottenere una pasta morbida. Fatene tanti bastoncini di spessore come un dito e di lunghezza di circa una ventina di centimetri. Riunite le estremita’ a formare una ciambellina oppure accavallatele a formare una lettera “e”. Fatele lievitare per un paio d’ore su un piano infarinato e poi friggete in olio bollente. Sgocciolatele e passatele nello zucchero a velo o nel miele sciolto a calore basso prima di servirle.

 

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We’ll start the preparation of the typical Christmas sweets with the Zeppole that were served on Dec 8, the day that marks the official start of the Christmas holidays in Italy ( at least it used to be that way!! before in the entire world Christmas began to start the day after Halloween, skipping also Thanksgiving….)

ZEPPOLE

2.2 lb potatoes – 1lb 4 oz flour – 9 oz sugar – 4 eggs – 1 oz baking powder – 2 lemons – a pinch salt – Frying oil – powdered sugar ( or honey)

Boil the potatoes and when they are ready peel and mash them placing in a bowl. Add the flour, the eggs, the sugar,the salt,the baking powder and the grated peel of the lemons. Mix well but do not work too long, you need to obtain a dough that is very soft . Place the dough on a floured surface and make pieces of dough thick as your thumb and  5 inches long. Make doughnuts or pretzel shape zeppole. Let them rise for 2 hours and then fry the zeppole. Drain when they are light brown colored and pass them into powdered sugar or in melted honey before serving.

 

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