Tag

, , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

cucina nonna2Il sapore e, forse, anche l’odore di una pietanza passano dal cuore e dalla mente prima di concretizzarsi. E, come le ormai famose madeleines di Proust, ci sono cibi che sanno ricordarci dell’infanzia, della giovinezza, dei momenti belli o di quelli tristi, di un avvenimento o di una musica. Ma soprattutto ci parlano della persona che ci ha cucinato quel cibo o che ce lo ha offerto…….. spesso è la mamma ad essere ricordata attraverso quanto ha preparato nella sua vita per noi…

Succede così anche per me ed esistono moltissime pietanze che riesco ad associare a momenti precisi della mia esistenza. Uno di essi è il baccalà del venerdì, così chiamato perchè si consumava di venerdì, quando ancora si badava a mangiare di magro prima del fine settimana.

Già la mamma lo aveva acquistato qualche giorno prima e il pesce era rimasto a bagno in acqua fresca corrente. Mentre io consumavo la colazione prima di andare a scuola, la mamma raccoglieva dal “piennolo” (il grappolo appeso fuori dal balcone) i pomodorini che avrebbero dato al piatto il profumo dell’estate. Al ritorno da scuola avrei poi trovato il “baccalà arecanato” ( la parola “arecanato” è la storpiatura napoletana della parola “origanato”, cioè con origano…) da gustare con quel pane freschissimo e croccante che già al mattino aveva profumato la casa con il suo aroma di semplice bontà…………….E, con gesti sapienti – che già prima di lei la nonna aveva compiuto intorno a quella sua cucina di maioliche bianche con il fuoco del camino – la mamma preparava quelle innumerevoli bontà gastronomiche che ancora oggi parlano d’amore e di cura infinita…

baccalà del venerdì

BACCALA ‘   ARECANATO      ( 4 )

800 gr baccalà ammollato – 150 gr olive di Gaeta – 50 gr capperi dissalati – una ventina di pomodorini del piennolo ( o datterini) – 2 spicchi d’aglio – un gambo prezzemolo – 2 peperoncini – 1 cucchiaio origano – mezzo bicchiere olio d’oliva – sale e acqua

In una padella capiente mettete l’olio, l’aglio e il peperoncino e fate imbiondire l’aglio. Unite poi i pomodorini, le olive e i capperi, qualche foglia di prezzemolo tritata e il cucchiaio di origano. Fate cuocere a fuoco moderato per una decina di minuti. Dopo di che unite il baccalà a pezzi e continuate la cottura dopo aver salato a vostro piacimento e unito anche un mezzo bicchiere d’acqua per favorire il completamento della cottura. Girate il pesce solo una volta e non cuocete per più di 20/30 minuti. Servite caldo o tiepido accompagnando con del buon pane casareccio.

COD FISH IN OREGANO SAUCE    (  4 )

2 lb cod fish –  1/4 lb black olives – 1 tbsp capers rinsed – 20 grape tomatoes – 2 garlic cloves – 2  small hot red peppers – 1 sprig parsley – 1 tbsp oregano – 1/2 cup olive oil – salt – 1/2 cup water

In a pan place olive oil, garlic and red pepper and cook over medium heat until garlic becomes blond. Add now tomatoes cut in half, olives and capers, few leaves of parsley and 1 tbsp of oregano.Cook for 10 minutes and then add the pieces of cod fish. Season with salt and add the water. Cook over medium heat, turning the fish only once, for 20 to 30 minutes. Serve hot or warm with a home made, crusty bread…

Annunci