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castellammare2

Stamani mi ha preso una botta di nostalgia incredibile e sono andata a scavare dentro le migliaia di fotografie che negli anni si sono accumulate in album, scatoli e raccoglitori. Ma non era ancora abbastanza… c’era ancora qualcosa che cercava una strada dentro di me per uscire…allora ho acceso il computer  per andare a guardare qualche panorama, qualche foto professionale……..ed ecco saltare agli occhi dal desktop l’iconcina di GoogleEarth!!!

Mi sono ritrovata dentro alle strade dell’infanzia, a percorrerle metro per metro, a guardare cose-luoghi-edifici-particolari che mai mi sarebbero potuti tornare così vividi nella mente! …Il viale di una passeggiata, un marciapiedi che da ampio diventa stretto e sul quale mi piaceva rimanere in equilibrio quando avevo 6-7 anni, un negozio che è ancora lì e tanti altri che sono invece scomparsi, una strada che ho percorso d’estate con la brezza o d’inverno incappucciata, la mia scuola! che tanto rassomiglia a quelle descritte da Giovanni Mosca nei suoi libri…..

E poi gli angoli dell’adolescenza, i giardini dei primi batticuore, quei lidi che da Giugno fino a Ottobre mi vedevano accoccolata dentro il sole dell’estate, le facciate dei palazzi, le vie e le storie a cui il cuore mi riconduce, il Corso dove c’era il bar pasticceria dei nonni che ritrovo come un negozio di vestiti ! … la casa dei nonni, le botteghe degli amici e per ogni immagine un racconto, un ricordo, un colore e un’emozione……….

Ed i profumi!… così veri, presenti, tangibili, da farmi dubitare di me stessa. Non ho pianto, no ! Ho sorriso, ho pensato a chi non c’è più e a chi è cresciuto, ho rivisto domeniche e serate in compagnia, ho fatto un viaggio della memoria che più vero di così avrei dovuto soltanto esserci di persona…..

Questi sono i momenti in cui benedico le nuove tecnologie, anche se talvolta ne diventiamo un po’ troppo succubi……..ma, per ora, riusciamo ancora ad avere una vita oltre la scrivania e il computer e con essa l’occasione di preparare qualcosa che renda questo excursus nei ricordi anche da assaporare. Oggi lo facciamo con la torta rustica di mele della mamma……….

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TORTA RUSTICA DI MELE E CANNELLA      ( 6 )

Per la pasta  = 450 gr farina – 3 cucchiai zucchero – un pizzico di sale – 1 cucchiaino di lievito per dolci – 100 gr burro freddo – 3 cucchiai acqua gelata

Per il ripieno = 3 mele rosse o verdi – 1 cucchiaino di cannella in polvere – 3 cucchiai di zucchero – mezzo limone spremuto – un pugno di noci tritate e uno di uvetta

Per prima cosa mescolate bene la farina con il lievito, lo zucchero e il sale. Unite poi il burro a cubetti ( deve essere molto freddo) e lavorate per ottenere un composto sabbioso. A questo punto unite l’acqua gelata a un cucchiaio per volta, finchè non otterrete un impasto morbido ma consistente. Lavorate con poca farina sulle mani e fatene un panetto da far riposare per almeno 30 minuti.

Nel frattempo sbucciate le mele e fatele a pezzetti. Irroratele con il succo del limone e unite poi le noci tritate, l’uvetta, lo zucchero e la cannella.

apple pie making

A questo punto, spianate l’impasto per ottenere una sfoglia piuttosto spessa sulla quale verserete le mele preparate e poi chiudete la sfoglia intorno al ripieno come vedete in foto.

Trasferite su una placca foderata con carta-forno ( oppure preparate direttamente sulla placca)  e  cuocete a 180 gradi per almeno 45-50 minuti, finchè la pasta non sia dorata e fragrante e le mele non appaiano cotte ma non sfatte.

Fate raffreddare e poi servite spolverata di zucchero a velo. Volendo, potete anche spolverare di zucchero granulato prima di infornare per avere un effetto di zucchero cotto.

BigLots 168