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buona fortuna

 

Veramente non so neppure come scrivere ciò che voglio dire, per cui cercherò di andare con ordine, sebbene ordine e organizzazione sono le cose più lontane dal mio cuore e dai miei pensieri in questo momento.

A Dicembre sono andata a fare la mia visita di check up annuale e, tra gli altri, sono andata anche dal dermatologo. Durante una normalissima visita di controllo mi sento dire che uno dei miei nei sulle spalle non gli piace affatto perchè da un anno all’altro ha cambiato colore. Alla richiesta di fare una biopsia ho naturalmente dato parere favorevole, senza pensarci troppo e  troppo presa dalle feste natalizie che si stavano avvicinando, le cose da fare, le classi di cucina da organizzare……….

“Se non arriva una mia telefonata in un paio di giorni vuol dire che è tutto ok” è stato il saluto dopo la visita. La telefonata è giunta dopo tre giorni, purtroppo con ciò che nessuno vorrebbe ascoltare da parte di nessun medico. Tra una cosa e l’altra l’intervento per la rimozione del neo è slittato a Gennaio, regalandomi Feste natalizie non proprio serene, come è facile immaginare.

Le priorità vengono ripensate, la paura lascia poco spazio agli altri sentimenti,quello che ieri era vitale diventa poco importante…..ci si racchiude dentro il proprio guscio a fare i conti con se stessi. Poi la preghiera, l’affidarsi, il coraggio della disperazione, la forza del timore. L’intervento in un clima sereno, con le braccia alzate di chi sa che nulla le appartiene e su niente abbiamo potere……..

I punti vanno tolti tra un paio di giorni……….sì, per qualcosa di meno di due millimetri ho cinque punti di sutura sulla spalla sinistra. Ma con un risultato ottimo: nessuna chemioterapia e la sicurezza che è stato preso in tempo e completamente asportato.

Eppure era uno dei miei piccoli nei sulla spalla che avevo fin dalla nascita e che aveva sempre fatto parte di me………………

Qual è il mio consiglio?

Andate dal dermatologo!!! guardatevi anche le piccole lentiggini che sembrano innocue! fatevi vedere e controllare!!! sembra niente, eppure il melanoma sta diventando uno dei fattori di rischio mortalità più incisivo.

Non sono molto propensa a condividere cose così personali in pubblico, ma sapere che avevo un blog visitato da tanta gente mi ha convinta a lanciare questo messaggio. Se soltanto uno dei visitatori andrà a farsi controllare, quello che volevo comunicare in termini di prevenzione avrà avuto successo.

E qual è l’altro consiglio?

Naturalmente, gastronomico!… come ho festeggiato…

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risotto delicato seafood

RISOTTO DELICATO DI MARE           ( 4 )

300 gr riso Arborio o Carnaroli – 1 cipolla piccola – fumetto di pesce fatto con ( i gusci dei gamberi, alloro, sedano e carota ,sale e acqua ) – 5 cucchiai olio d’oliva – 500 gr gamberi – 300 gr polpa di granchio ( anche in scatola) – 125 ml panna da cucina –  prezzemolo e basilico tritati – sale e pepe bianco – 125 ml Pinot Grigio

Sgusciate con pazienza i gamberi e mettete i gusci in una pentola con acqua(almeno 1 litro),sale,alloro,carota e sedano. Fate bollire per almeno 30 minuti e poi filtrate il tutto mantenendolo a calore lieve. In un tegame basso mettete l’olio e la cipolla tritata, quando essa comincerà ad imbiondire unite il riso e fatelo tostare finchè i contorni dei chicchi di riso non diventano traslucidi. Unite adesso il vino bianco e fate evaporare.

Cominciate quindi la cottura del risotto unendo i mestoli di brodetto di pesce a due a due, senza aggiungerne altro se i precedenti non sono stati assorbiti. Questa operazione deve richiedere solo 18 minuti.

Un minuto prima di spegnere il fuoco, unite i gamberi e la polpa di granchio. Mescolate bene per far sì che il calore del riso cuocia appena i gamberi e poi unite la panna da cucina. Aggiungete anche le erbe tritate e lasciate riposare per 5 minuti prima di servire con una foglia di basilico per decorazione.