voglia di mare………..

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mare4 monet

…………………ma visto che il lavoro non consente, allora preparo qualcosa che mi fa pensare al mare, alle vacanze, alle cene con gli amici, alle notti calde, insomma all’estate…………

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crab cakes

FRITTELLE DI POLPA DI GRANCHIO      ( 4 )

300 gr polpa di granchio – 1 uovo grande – 100 gr panko o pangrattato o pane raffermo sbriciolato – 1 cucchiaio di maionese  – 1 peperone rosso tagliato a quadrettini piccolissimi – 2 cipolline novelle tagliate a rondelle – sale e pepe – una manciata di prezzemolo tritato – 1 spicchio d’aglio tritato – la scorza di un limone grattugiata –  olio di semi per friggere

In una terrima mettete il pane, tutte le erbe, la maionese, l’uovo e mescolate benissimo amalgamando il tutto. Aggiungete in ultimo la polpa di granchio e mescolate il composto.

Formate ora delle crocchette che passerete nel pangrattato prima di friggerle in olio bollente finchè saranno dorate.

Servitele con un’insalata di riso e spicchi di limone.

Buon Appetito!

serenità………………

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per dipingere128

Per secoli, poeti e filosofi hanno parlato del desiderio universale di serenità – di quei momenti tranquilli quando il turbinio della vita rallenta abbastanza da darci la possibilità di focalizzarci sulle benedizioni presenti nella nostra vita.

L’era elettronica ci ha reso possibile fare sempre di più, sempre più velocemente. Ma, allo stesso momento, il nostro bisogno di un equilibrio tra lavoro e piacere, azione e riflessione, non è diminuito per nulla. Infatti, proprio perchè la vita moderna è così colma di stress e preoccupazioni, il nostro bisogno di serenità è aumentato.

La serenità significa un milione di cose diverse per un milione di persone diverse: un momento con un bambino, la soddisfazione di un lavoro ben fatto, una chiacchierata con un vecchio amico, un po’ di tempo trascorso con se stessi……Eppure, fondamentalmente, è la stessa cosa per tutti , la necessità di uno spazio temporale ininterrotto durante il quale possiamo apprezzare il mondo intorno a noi ed ascoltare il mondo dentro di noi.

Personalmente, se non sono in giro a fare foto come quella qui sopra ( sempre più raramente, ormai), sono sicuramente in cucina a preparare delizie che mi rasserenano parecchio……..

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apricot and raspberries bread pudding

BUDINO DI PANE, ALBICOCCHE E LAMPONI     con un tocco di pistacchi     ( 8 )

8-10 albicocche – 100 gr zucchero – 50 gr di burro – 2 cucchiai di Amaretto di Saronno – 4 uova – 1 cucchiaio di vaniglia – 300 ml di panna – 300 ml di latte – 8 fette di pane – una tazza di lamponi – 3 cucchiai di pistacchi sbriciolati

Pre riscaldate il forno a 160 gradi ( 150 se ventilato). Imburrate una teglia da forno in vetro o ceramica.

Lavate ed aprite a metà le albicocche scartando il nocciolo interno. Fatele a pezzetti piccoli e metteteli in una terrina con metà dello zucchero e il liquore a macerare.

In un’altra terrina mettete le uova, lo zucchero e la vaniglia e mescolate bene finchè sia pallido e cremoso. Aggiungete la panna e il latte e mescolate ancora.

Passate il tutto attraverso un setaccio fine.

Tagliate le fette di pane a pezzetti e metteteli nella teglia imburrata. Versatevi sopra la frutta macerata e i lamponi, Sul tutto versate il composto di uova e latte e panna. Lasciate riposare per 15 minuti.

Mettete la vostra teglia dentro una teglia più grande e intorno versate dell’acqua calda fino a metà altezza. Infornate con molta attenzione. Cuocere per 25-30 minuti.

Servite il budino a temperatura ambiente dopo averlo spolverato con i pistacchi sbriciolati. Se vi piace, spolverate anche con zucchero a velo e servite con panna fresca montata.

per farmi perdonare……………………..

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gatti2

 

Questi tre qua sopra mi danno l’impressione di chiedere perdono e per questo motivo ho scelto questa foto.

Per Daniela, Giò, e per tutti coloro che con grande affetto attendono le mie ricette e qualche volta mi scrivono per avere mie notizie. Stasera, anche se sono stanchissima, non una ma tre ricette!…con la promessa di tornare prestissimo…

Un bacio………….

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risotto limone e zenzero con timo

RISOTTO ZENZERO, TIMO E LIMONE     (4)

300 gr riso Arborio o Carnaroli – 1 scalogno – 1 bicchiere vino bianco – 1 limone – 1 pezzetto di zenzero fresco ( dimensioni come una noce) – mezzo litro brodo vegetale leggerissimo – 30 gr burro – un rametto di timo

Scaldate il brodo vegetale. Macinate lo scalogno finissimo. Grattugiate la buccia del limone e lo zenzero e teneteli da parte. Spremete il succo del limone.

Mettete il burro in una pentola e quando si è sciolto unite lo scalogno tritato. Dopo qualche secondo unite anche il riso e fatelo tostare. Aggiungete ora il vino bianco e sfumate.

Poi unite il succo del limone e qualche mestolo di brodo. Continuate la cottura del risotto con il brodo vegetale per 18 minuti.

Quando il risotto è pronto, toglietelo dal fuoco, unite lo zest del limone e poi lo zenzero. Mescolate bene, decorate con il timo e servite.

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cernia al mango

CERNIA CON SALSA DI MANGO    (4)

4 filetti di cernia – 1 mango semimaturo – mezza cipolla rossa di Tropea – 4 pomodori – 2 cipolline novelle – prezzemolo – 4 cucchiai olio d’oliva – 1 limone – sale

Sbucciate il mango e fatelo a dadini piccoli. Fate lo stesso con i pomodori e le cipolline e la cipolla rossa, in maniera da avere dadini tutti uguali. Mettete tutto in una ciotola e condite con sale, limone e olio. Lasciate marinare per almeno un’ora.

Nel frattempo salate e pepate i filetti di cernia. Poi imburrate ( o oliate) una teglia da forno e poggiatevi il pesce. Lasciate  a temperatura ambiente per almeno 20 minuti e poi infornate a 200 gradi per 15-20 minuti.

Quando i filetti sono cotti metteteli sul piatto di servizio e irrorateli con la salsa di mango. Spolverate di prezzemolo e servite.

Potete accompagnare con il risotto limone e zenzero per un pranzo o una cena all’insegna della freschezza di sapori.

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torta cioccolato e cayenna

TORTA CIOCCOLATO E CAYENNA      (8)

250 gr burro – 3 uova – 4 cucchiai miele – 2 cucchiaini di vaniglia – 2 cucchiai di cacao amaro – 1 cucchiaino di pepe di cayenna ( o peperoncino piccante) – 4 cucchiai farina di mandorle –  mezzo cucchiaino di bicarbonato di sodio – un pizzico di sale

Preriscaldate il forno a 165 gradi. Imburrate bene una teglia rotonda da 20 cm di diametro.

Mettete tutti gli ingredienti in un mixer e mescolate benissimo affinchè siano amalgamati tra loro. Versate il composto nella teglia e livellate bene.

Infornate per 30-35 minuti o finchè lo stecchino di legno inserito al centro del dolce ne ritorni completamente asciutto.

Lasciate raffreddare completamente su una gratella prima di sformare la torta e servirla con un velo di zucchero in superficie.

(se vi spaventa l’idea del peperoncino, provate con ciò che vi piace di più: doppia vaniglia, arancia, cannella,…………………..)

sorprese pasquali……………

premio

 

Uno prepara una cena per 200 persone. Nottate a lavorare su richieste che sembrano assurde. Montagne di mozzarella. Ricette che sono un poco “sorpassate” e che ti insinuano il dubbio che da queste parti Italia significa ancora pizza,spaghetti e sfogliatella. Grande squadra dietro le spalle che ti aiuta a sviluppare una serata sicuramente difficile ma di grande soddisfazione.

Complimenti, sorrisi, brindisi…………

E poi… senti il tuo nome a un microfono mentre stanno conferendo onorificenze varie e ti ritrovi con uno dei premi più ambìti dagli Chef che vivono all’estero: il premio Caterina de’Medici che onora ” l’attento preservare delle ricette tradizionali italiane”.

Che dire?………. capperi! che Pasqua con sorpresa!………..

Il signore in foto con me è il Console Onorario d’Italia in Florida

AUGURI a tutti coloro che continuano a visitare questo blog e a tutti gli amici che ritornano costanti. Vi voglio bene e sicuramente non vi dimentico anche se sono molto impegnata e mi viene sempre più difficile aggiornare le ricette….ma spero sempre di riuscirci! Buona Pasqua e tanta serenità!

volersi bene……………..

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amiche

Si persero di vista cica 35 anni fa.Eppure erano state amiche del cuore per molti anni, di quelle che condividono tutto e paiono più sorelle che appartenenti a famiglie diverse. Si persero di vista perchè la vita ,a volte, sa essere dura con le persone: le allontana anche se esse non vorrebbero, le divide con le menzogne, le forgia con la lontananza e la mancanza.

Succede così che si hanno figli, si vive una esistenza completa, arrivano i nipotini, si comincia a parlare di pensione…………..eppure, là , in fondo al cuore, qualcosa ci manca. Qualcosa che ci ha reso quel che siamo oggi.Anzi, qualcuno, che con la sua presenza in questo mondo ha fatto di noi quel che siamo diventati.

E il signor Zuckerberg potrebbe essere fiero di quanto le sue tecnologie così bistrattate e maltrattate hanno saputo fare in questa piccola storia.

Una delle amiche “perdute” sono io e l’altra e la mia Amica, Amelia.

Le emozioni, le parole, i pensieri e i sentimenti sono ancora molto freschi perchè io possa tentare di descriverli, ma la gioia di quanto è accaduto meritava di essere celebrata. E lo faccio nell’unico modo che conosco che convoglia affetto e vicinanza….con una torta strabiliante, che è buonissima ! e che, sono sicura, anche  Amelia proverà ! visto che, come me, è appassionata di cucina e, tra l’altro, gestisce un B&B bellissimo nelle campagne marchigiane.

http://www.ilcasaledellerondini.it/

Nell’attesa di poterci reincontrare, carissima Amica ritrovata, per il nostro San Valentino speciale……….

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torta di clementine2

TORTA DI CLEMENTINE      ( 8 )

5 clementine ( o arance ) – 6 uova – 250 gr zucchero – 275 gr farina di mandorle – 1 cucchiaio di lievito per dolci

Mettete le clementine in una pentola e copritele di acqua fredda, portate ad ebollizione e fate cuocere a fuoco moderato per 2 ore. Raffreddatele e poi scolatele. Tagliate ciascun frutto a metà e rimuovete gli eventuali noccioli. Poi passate il tutto nel mixer.

Riscaldate il forno a 190 gradi e imburrate una tortiera apribile che poi ricoprirete di carta forno.

Sbattete le uova, Unite poi lo zucchero, la farina di mandorle e il lievito. Mescolate bene e aggiungete anche le clementine spezzettate al mixer.

Versate il composto nella tortiera preparata a infornate per un’ora o finchè la prova stecchino non darà risultato asciutto. ( controllate verso i 40 minuti se non sia il caso di coprire con dell’alluminio la torta per evitare che la superficie si colori troppo).

Togliete dal forno e fate raffreddare completamente prima di sformare la torta.

Per servirla ricopritela di uno sciroppo di zucchero,acqua e succo d’arancia o solo di zucchero a velo e qualche spicchio di arancia candita appena fatto.

torta di clementine